Kinesiterapia

La Kinesiterapia nella riabilitaizone in fisioterapia di problemi del movimento volontario
 

Il termine “Kinesi” fonda le sue radici etimologiche nel greco antico e sta per “movimento”. La kinesiterapia è quindi l’insieme delle tecniche utilizzate in fisioterapia finalizzate alla recupero funzionale del movimento articolare, della forza muscolare, della massa muscolare e della sensibilità al movimento, un senso propriocettivo, definito recentemente dalle teorie emotocognitive proprio “senso cinetico”. La teoria emotocognitiva rappresenta una teoria generale sul funzionamento sistemico ovvero offre un corpus di conoscenze integrate e multi-disciplinari in grado di interpretare in un sistema di conoscenze unitario il funzionamento delle tecniche già applicate in fisioterapia. Tra i principi fondamentali delle teorie emotocognitive appare il concetto di “armonizzazione sistemica” intesa come l’armonizzazione tra i processi funzionali volontari ed involontari dell’organismo.
In sintesi la kinesi-terapia è orientata alla riabilitazione della capacità di svolgere un’azione volontaria in modo armonico, ovvero fluido, naturale e funzionale rispetto a ciò che in teoria emotocognitiva vengono definiti i “processi funzionali involontari” legati alla fisiologia dell’organismo ovvero alla sue funzioni biologicamente fondate.
 

La Kinesiterapia trova applicazione in caso di:

  • esiti di fratture ossee
  • esiti lesioni legamentose
  • traumi muscolo-tendinei
  • traumi post-operatori
  • patologie reumatiche
  • patologia o danni del sistema nervoso
  • esiti di sindrome da immobilizzazione

IFI - Centri di Fisioterapia della Riabilitazione e Fisioterapia dello Sport.